Lignano non è solo mare e divertimento, è anche la porta che conduce ad un entroterra ricco di storia e di culture in cui scoprire, ogni volta, luoghi nuovi e indimenticabili.
Bastano brevi spostamenti per incontrare siti romani e centri storico-artistici come Aquileia, Portogruaro, Concordia Sagittaria, Udine. Oppure la grande architettura di Venezia, con la sua tipica struttura, che si esprime in centri suggestivi come Sacile e Oderzo. O ancora le terre longobarde di Cividale del Friuli, o le splendide vedute della laguna di Marano, oasi avifaunistica protetta dal WWF.
L’entroterra di Lignano racconta una storia unica fatta di popoli e culture che nel corso dei secoli si sono incrociate in questi luoghi. Ogni passaggio ha lasciato una traccia di sé che ha modificato le tradizioni, ma anche i gusti e le usanze enogastronomiche. A partire dalle terre del Collio fino a raggiungere il Veneto con la via del Prosecco, l’entroterra di Lignano è costellato di vigneti che producono innumerevoli vini dal sapore unico, tra cui il Picolit e il Ramandolo.
La cucina si caratterizza dall’incontro di 3 culture: mitteleuropea, friulana e slava a cui si affianca una saporita cucina popolare fatta di piatti semplici e genuini. Dal pesce, che distingue tutto il litorale da Trieste a Venezia, alle carni, latticini e insaccati delle campagne friulane e venete, fino alle tipicità del prosciutto di San Daniele del Friuli ed il formaggio Montasio.
Bastano brevi spostamenti per incontrare siti romani e centri storico-artistici come Aquileia, Portogruaro, Concordia Sagittaria, Udine. Oppure la grande architettura di Venezia, con la sua tipica struttura, che si esprime in centri suggestivi come Sacile e Oderzo. O ancora le terre longobarde di Cividale del Friuli, o le splendide vedute della laguna di Marano, oasi avifaunistica protetta dal WWF.
L’entroterra di Lignano racconta una storia unica fatta di popoli e culture che nel corso dei secoli si sono incrociate in questi luoghi. Ogni passaggio ha lasciato una traccia di sé che ha modificato le tradizioni, ma anche i gusti e le usanze enogastronomiche. A partire dalle terre del Collio fino a raggiungere il Veneto con la via del Prosecco, l’entroterra di Lignano è costellato di vigneti che producono innumerevoli vini dal sapore unico, tra cui il Picolit e il Ramandolo.
La cucina si caratterizza dall’incontro di 3 culture: mitteleuropea, friulana e slava a cui si affianca una saporita cucina popolare fatta di piatti semplici e genuini. Dal pesce, che distingue tutto il litorale da Trieste a Venezia, alle carni, latticini e insaccati delle campagne friulane e venete, fino alle tipicità del prosciutto di San Daniele del Friuli ed il formaggio Montasio.











